Notte d'estate sul grande fiume
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (6)
Suggestiva lirica, si legge e ci si compenetra nella natura da te disegnata. sempre !
Bellissima, mi ha fatto ricordare di quando ero bambino allorché in riva al mare in un giorno d'agosto si accendevano i falò e si ballava fino a atrda notte. Splendidi versi. Grazie per l'attimo di ricordo.
Immagini e rumori del passato che si riflettono, con la loro intensità, sul presente, riportando la mente a momenti piacevolmente trascorsi... indimenticabili e molto cari... Piaciutissima lirica
Le civiltà dei fiumi, che dalla preistoria ai giorni... quasi nostri si adagiavano sulle sue sponde, adattandosi al fluire denso e costante dell'acqua, che genera vita, ma che a volte si ribella, impennandosi ed esondando con improvvisa rabbia, trascinando le speranze con la sua piena, che tutto travolge senza pietà... Che emozione, Francesco!
Una descrizione da incanto, pare di essere dentro questa lirica che diviene quadro. E sulle sponde di quel fiume si ripercorrono i tempi delle vite e sentieri mai dimenticati alle luci instabili di quei fuochi così caldi e vivaci. Una danza di uomini e natura, un amoreggiar lieto e magico contornato da piante acquatiche che con i rami arrivano a carezzare la superficie dell'acqua. Una lirica bellissima, la appendo alle pareti del mio cuore. Apprezzatissima!
Poesia che regala un momento magico, emozionante, cesellato con maestria e con eleganza. Splendida.



