Dal passato
Annega solitario
l'ultimo calvario nell' indifferente silenzio
quando nulla è più il sole
sono ombre che giustiziano ogni futuro
come foglie svanite
fra tempeste perdute
Mi manca il mio passo sicuro
sullo sterrato
nell'ennesimo ritorno
dalle frontiere dell'oscurità
ma arrendersi vuol dire accettare
di bere l'arso aceto dei ricordi
Ho tanto veleno del passato
oggi nel mio sangue
Consapevole
continuo a respirare
forse a far vivere
ancora l'anima
Ancora...
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Commenti (4)
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F
Francesco Carlucci19 giugno 2006
Bella poesia... forse carica di malinconia? Bella la chiusa, lasciare respirare l’anima per essere ancora vivi!
N
Nuvola19 giugno 2006
No, non è un forse... è una certezza che la tua anima vive ancora... vive anche in ogni tuo splendido verso.
Nunzio Buono19 giugno 2006
Un tuffo all'interno di noi quando il sole non accende più il giorno, e assaporare il sapore agre dei ricordi. Molto bella! Nunzio
Mg19 giugno 2006
ho il veleno del passato nel sangue... molto bella... consapevolezza di aver un amaro passato da trasformare in dolce presente.grazia

