Non ti chiederò scusa
Non ti chiederò scusa.
T'ha mai colpito il mio dolore?
T'ha mai scalfito il gelo del mio cuore?
Ti sei mai domandato, finta speme
cosa avesse causato il grigiore delle tue pene?
E smettila con questa finta indifferenza
impara a crescere, è al limite la mia pazienza
se credi che io sia ancora la stessa gemma,
illuditi tesoro, ma squarta ogni stratagemma.
La mia purezza l'hai trasformata in passione
il mio riso in finto fragore
la mia esistenza in continua disillusione
un brutto colpo finale mi hai inferto, caloroso tentatore.
Ma stai sereno, dolce amore mio
se d'amore t'ho ricoperto, allo stesso modo te ne privo io;
come ho fatto ad idealizzare ogni tua infame scusa,
a perdonare ogni tua insana pretesa?
Altro che desiderio, altro che sapore
t'ho amato come s'ama una mela marcia, scarna e priva di colore.
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