Tra i ricordi di lavandaie
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (7)
il ricordo delle lavandaie in versi di vivide immagini, stupenda poesia complimenti alla tua bravura Francesco lirica in un susseguire di scene apprezzatissima e piaciuta tanto
é veramente bello immaginarsele così queste indaraffatissime Massaie, magari sparlavano un po' di tutti, ma le preferisco lo stesso a molte casalinghe d'oggi che nei lunghi pomeriggi si intontiscono con programmi tv veramente sconci... profumati e solari versi degni d'attenzione.
il ricordo delle lavandaie che bei tempi quando al fiume lavavano i panni nelle acque fresche e cristalline dei torrenti una occasione per parlare e ridere fra amiche spettegolando il più delle volte le hai dipinte in modo egregio
"Le ammuffite case di paese" rendono ancor di più la leggiadria delle giovinette che con le loro aggraziate movenze scendono alla riva del fiume - e par di vedere le vecchie donne che quasi scivolano per il loro passo incerto sulle stradine non agevoli. Si scorgono i loro sguardi vezzosi e l'allegria degli occhi che non sono "contaminati" dalla difficoltà del loro lavoro che eseguono con maestria. Vezzose quanto basta per invitar a dolci pensieri i giovanotti e le anziane a ricordar compiaciute il loro passato e complici ora del fare delle giovani. Una lirica che profuma del silenzio dell'erba. Poesia che è una vera carezza per l'animo. Splendida in tutto
un quadro di sensazioni ed emozioni ricordi del tempo andato pare di vederle attraverso i tuoi versi cosi' ben descritti molto bella
Uno sfondo d'altri tempi, quando la vita era davvero genuina e piena di naturale fascino... grida giosiose, fascino di momenti laboriosi in cui gaie lavandaie già pregustavano ilari momenti su prati spensierate, fra gli aromi della natura... Piaciutissima lirica
Ho fatto in tempo a vederle, le donne del paese, che scendevano in riva al lago, o andavano al lavatoio. Ridevano, cantavano, bisticciavano, tra le bolle ed il profumo di sapone di Marsiglia. Ci andavo anch'io, dando la manina alla nonna, che mi faceva lavare i fazzoletti, proprio come la filastrocca... ed io mi sentivo la più importante del mondo. Ora quel lavatoio non c'è più e la discesa al lago è stata distrutta dalle gettate di cemento del nuovo porto... Ma io sono riuscita a conservare una vecchia foto...






