Coincidenze necessarie

Frattali i pensieri
in ocre terre mentali
aleggiano veementi.
Ascolto.
Mi stanca
il passeggio incostante
nella biacca brughiera celebrale
e nell'incomputabile
paesaggio ideale
mi fermo.
M'illudo
di una esperienza reale?
Busso domande sull'utero cosmico.
Attendo.
L'imprevedibile
stranezza del divenire,
la contingenza ordinata,
detta legge.
Al mistero
è meglio
tacere.
Ed io e te
nelle pieghe amorose
dell'universale pensiero
forse
siamo
coincidenze necessarie.
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Commenti (1)
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Massimo Mangani21 maggio 2010
chissà perché mi hai proiettato nei lughi del grande Cesare forse sarà la foto ...veramente suggestiva
