Gelosia

Pendula foglia
rossa d'amore,
riluce.
Tesa al bianco sole
ricorda momenti,
brucia.
Gelosi pensieri
in fanghi di tormenti,
allontana.
Nell'aborto
di un divenire ombra
al tuo essere,
spera.
E poiché nifee
danzano il ventre
dei tuoi pensieri
nuovi e tersi,
muore.
Ancora una volta
per pura vanità
di un creato solo bello,
cade.
Sotto il passeggio
del piede tuo ballerino,
avvizzisce.
Con dama e gioia
ti profumi d'amore,
ignori.
Di vezzi e carezze,
ti gonfi il petto,
godi.
Flutti impetuosi
in meandri oscuri,
sogni.
Gote purpuree
e boccioli di rose,
baci.
Ricurve tensioni
in morbida pelle,
accarezzi.
E il riverente cuore
che cede la vita,
calpesti.
©
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