Il vecchio bastardo
il vecchio bastardo ha
chiuso gli occhi a
20 anni.
il vecchio bastardo ha cambiato
una dozzina di moto
bevuto un sacco
sorriso di più
pianto pochissimo, ci
giurerei.
il vecchio bastardo l'ha messa nel culo
a un sacco di gente
l'ha messa nel culo a tutti
andandosene all'improvviso
senza salutare
senza scrivere lettere d'addio
senza far casino.
il vecchio bastardo ha visto più mondo
di tanti vecchi sparsi per il mondo
ha giocato a fare il duro
è stato buono con chi lo meritava
è stato uno dei tanti qui sotto
destinato ad essere
uno dei pochi lassù,
il vecchio bastardo è qui che dopo
3 mesi mi asciuga le lacrime
e beve alla nostra.
saluti dalla terra,
angelo degli angeli.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
Tutte le opere →
L'autore
Fabrizio Rizzi
"Questa è la tua presentazione ai lettori, si raccomanda modestia e sintesi!". D'accordo: vivo a Taranto, ho 20 anni, scrivo poesie da quando ne avevo 12, ho affrontato la malattia, mi sono innamorato, ho tradito, amo la birra, amo Bukowski, amo il sorriso. Dimenticavo: faccio a pugni ogni giorno con la vita.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Lupocattivo22 maggio 2010
Una lirica che nasconde un grande dolore dietro la durezza delle parole e dei contenuti. Il vecchio è una figura fuori dal comune, originale. Mi ha commosso la tua poesia