D'un orbita illusa
Sul sangue spento
degl'occhi miei scalzi
ho ardito e basato
il fiato d'un cuore
che il rosso più calmo
e l'oro più vivo
non placan la smania
Sgraziato fu 'l tempo
e quel cuore mi spinse
ad un'orbita illusa
del pieno possesso
che affonda incompiuta
nei densi richiami
del ventre d'Adamo
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L'autore
Zarathustra
vivo tra l' eccitato ed il depresso la mia sobria ed indelebile punta di masochismo congenito, nell inalterabile e consapevole disordine che segue precedendo il mio passaggio
Commenti (2)
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Damiano Provenza24 maggio 2010
Leopardi è morto da una vita... fate che i vostri versi non siano banali, svegliatevi
Amara25 maggio 2010
...credo che ognuno possa scegliere lo stile dei propri versi... quello che più sente... non è lo stile... ma le parole che lo compongono a fare una poesia... e questa lo è... e bella... non appiattiamoci...
