Un estraneo
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
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Mi rifaccio sempre al tempo... in parte è lui il protagonista della nostra vita, riesce, con la sua implacabile forza, a modificare tutto e tutti... anche il matrimonio nel corso del tempo diventa sbiadito, perde le antiche emozioni, e incatena, in un certo senso i sentimenti, vogliosi di una nuova primavera... Lirica stupenda, molto apprezzata
un estraneo, con cui non vivi intense emozioni a causa di una fede al dito che oramai paravento sbiadito profonda poesia d'amore, intensa e meravigliosa la stesura, versi apprezzatissimi l'ho riletta, complimenti Francesco
a me sembra che quel dito dietro cui ci si nasconde... un matrimonio finito, e chi scrive è l'amante, che deve vivere nell'ombra, che deve vivere da estraneo... per colpa di quell'anello, paravento ormai sbiadito...
Quando si incontra una persona e si decide di donare il proprio cuore, non è parente e non è affine - è un estraneo. Ma l'estraneo descritto in questa stupenda lirica diviene una persona che tanto fa per stare accando a chi si è impossessato dei suoi desideri. Un estraneo che tutto può con la forza dell'amore. Peccato che sopraggiunga un impedimento, per coronare questo sogno - "un paravento sbiadito". Lirica molto scorrevole con versi che ben trasmettono lo stato emozionale di chi si trova a vivere una condizione quale quella così magistralmente descritta! Apprezzatissima
Di solito è la donna, a sentirsi un'estranea, quando interpreta la parte dell'"altra". Questa volta i ruoli appaiono rovesciati, ma altrettanto intensamente e dolorosamente condivisibili in ogni parola, che trasuda profonda amarezza e una punta di rabbia, per una situazione per la quale non si vede sbocco...
Questa poesia è una confessione di una parte intima dei propri legittimi bisogni d'amore. Ciascuno di noi desidera avere una persona nella quale potersi raccontare, specchiarsi ed in cui poter vedere i frutti dell'amore agognato. Si è sempre dei perfetti estranei quando, in ogni tipo di relazione, non ci si conosce; ma l'estraneità peggiore, ahimè, credo sia per davvero quella del non trovare riscontro nei sentimenti altrui. Molto toccanti le parole dell'autore che desidera donarsi completamente mediante un irrefrenabile desiderio d'appartenenza comune. Letta con piacere e gradita per l'intenso contenuto umano. Segnalo volentieri!




