Agli inferi
Dicono che risorse
dopo la sua discesa
donde nessuno torna...
sono finito agl'inferi
ma non ho visto impronte
di quel passaggio antico.
Clamori insopportabili
Battono le coscienze,
disperazione e lacrime
non trovano conforto;
stagna sulle brughiere
la solitudine immane
delle anime infrante
e vagabonda sui paduli
dei perduti spiriti;
nessuno canta salmi
nessuno intona gloria
nessuno accende ceri
nessuno spande incensi
nessuno porge ascolto:
solo un lacerato vagare
fra urli, latrati, imprecazioni.
2 novembre 2004
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (1)
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G
Giuffj22 giugno 2006
”L'inferno è nel cuore dell'uomo allettato dal maligno” , BELLISSIMI versi. .