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Amore 31 maggio 2010 · lettura 1 min · 5393 letture

Peccato

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Francesco Fabris Manini 341 poesie pubblicate
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Peccato, avrai paura anche tu d'abbassare le palpebre s'un volto affilato e sentirti smarrita, senza una mano, una voce, una guida. Peccato che rimandi ancora il destino, che al tempo s'aggiunga altro tempo, che altri giorni tu attenda per dire un giorno... peccato, peccato che ciò non è stato. E vale la pena soffrire per rispettare un ricordo, un contratto o smarrirti in un sorso d'oblio per affogare una voglia che emerge per poi riaffiorare ancora una volta e poi ancora per dopo e per sempre, come oggi riaffiora la voce che dice e ripete... peccato? Peccato che non è stato.
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Peccato

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L'autore
Francesco Fabris Manini

Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig

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Commenti (7)

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Kiaraluna31 maggio 2010

Peccato che non è stato... sublime davvero e amara... spesso l'egoismo è un muro invalicabile.

Silvia De Angelis31 maggio 2010

A volte, per paura, leggerezza o future aspettative, non si coglie un'occasione della vita che, sicuramente non si ripeterà, e quel rimpianto di non aver vissuto l'attimo, logorerà per sempre il cuore... Lirica musicale, elegante, molto apprezzata

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Dalassa31 maggio 2010

Apprendere a gestire un rimpianto? Come si fa se si sfida il destino, peccato che la consapevolezza non giunga mai a tempo debito. E' molto bella.

Danielinagranata31 maggio 2010

Peccato... per quello che poteva essere e non è stato poesia che ha il sapore del rimpianto struggente e molto bella

Raggioluminoso31 maggio 2010

Peccato che vi siano sempre molti condizionamenti dettati dall'ambiente (considerando per ambiente tutto ciò che ci circonda, l'educazione, i retaggi culturali,...). Il cuore si sofferma su ciò che vorrebbe, ma spesso è la mente a comandare sul pulsare di vita e questo in riferimento a tutte le scelte che facciamo. Moltissimi sono gli aspetti che vengono presi in considerazione e spesso non siamo in grado di cogliere l'attimo fuggente. C'è paura a lasciar la strada vecchia per affrontar la nuova e non è facile decidere quando le complessità sono molteplici. E' un peccato, ma è così che funziona per tutti. Lirica molto significativa. Apprezzatissima poiché grande spunto di riflessione e bellissima la composizione dei versi. Complimenti!

Nadia Mazzocco31 maggio 2010

Molto sentita e condivisa in ogni suo verso questa struggente lirica, fino alla chiusa. Apprezzata veramente tanto!

L Falchero30 aprile 2012

il rimpianto è una triste compagnia che difficilmente ci abbandona, soprattutto quando rimane una profonda incertezza sulla direzione da prendere: allontanarsi dalla persona amata oppure restare fedeli ai ricordi alla loro bellezza, che ci ha fatto creder nell'esistenza di un amore vero e per questo eterno ... Quante volte sfuggiamo alle situazioni, soffochiamo i sentimenti? quante volte non ci rendiamo conto che forse avremmo potuto viverli e ed essere anche felici? Poesia condivisa e sofferta ...