406 lettori online · 363.258 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 23 giugno 2006 · lettura 1 min · 948 letture

Incendio

D
Davide Veroli 17 poesie pubblicate
+ Segui
Nell'arsura di un pomeriggio estivo il canto delle cicale, a poco a poco, è sopraffatto. Gli scoppiettii sempre più intensi turbano il riposo pomeridiano: è un incendio. Come una serpe possente, il fuoco avvolge gli ulivi già curvi: li schianta. Come un demone il fuoco avanza, si impossessa di un albero, lo consuma, lo spoglia. Ma prima di svanire salta, avvinghia un altro cespo inerme, lo sventra. Nell'azzurro si allarga una nube grigia, nel verde si estende una macchia nera, bordata di rosso. Come coltello di un folle che squarcia una tela, così le fiamme sulla collina: ne turbano i colori, alterano la vita di mille piccole e grandi creature. Chi può fugge, chi soccombe chiede una più breve agonia al falco che vorace si aggira sulle rovine fumanti.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
L'autore
Davide Veroli
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Maria Francesca23 giugno 2006

molto bella, hai dato voce alle immagini che si vedono fin troppo spesso.hai perfettamente incarnato un'anima in questo fenomeno che coinvolge tutti. grazie per questa testimonianza.

L
Lillo4623 giugno 2006

Sono gli argomenti più semplici, che generano i pensieri più belli.