Quarantasette
Pochi
a ricordare
quegli anni al paese
il vecchio castello
è eterno.
Le dita bastano
a contarci
I volti isolati
dal tempo
gracili e malfermi
quelli rimasti
come immortali.
Li vedo lontani
su lapidi scritte
dai giochi infantili
Ai miei compagni
del quarantasette
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Commenti (1)
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Calogero Pettineo9 giugno 2010
un dolce ricordo, un bell'inno all'amicizia infantile che è rimasta indelebile nei pensieri. molto apprezzata.
