La donna sulla soglia
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
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Gente per strada, ma fra la moltitudine colpisce in particolare una donna, a cui non importa il tempo amosferico (o forse il suo stato d'animo) e la sua voce è soave ed è portatrice di gioia e serenità pur vivendo in "sospensione". E ci si chiede come mai poi le cose possano cambiare, quando non sempre l'evidenza dei fatti è chiara. Una lirica molto significativa e scritta in modo impeccabile, come sempre risultano essere le poesie di questo poeta. Tanto piaciuta!
L'abitudine fa compiere consueti gesti ma diversa era la voce che rapiva respiri nell'aria... e quel giorno non torna. Ci si interroga sui motivi per i quali le situazioni mutano e non tornano. Mi oiace questo stile nel raccontare le emozioni, è incisivo, e trasporta nel tuo mondo. Complimenti, molto apprezzata davvero. Applausoni
Raro trovare qualcosa di nuovo, di diverso, d'inusuale, nella vita di tutti i giorni. Soltanto quella volta è accaduto, in un susseguirsi di giornate tutte uguali, nelle quali l'unico a mutare è il tempo atmosferico. Invano continuiamo a cercare quel volto, quella voce, quella sensazione o situazione... Se ne sono andate... e non abbiamo saputo coglierle.
la descrizione sibillina di un amore che prima diventa abitudine senza più la passione di un tempo ed alla fine essere reciso senza ritorno. taglienti e malinconici versi.



