Esecuzione capitale
Avanza l'ombra della mano
portatrice di morte.
Fuggono innanzi ad essa come impazziti:
si urtano, si calpestano, schiamazzano.
Intuiscono che qualcuno di loro cadrà
a seguito del nuovo rastrellamento: polli.
Mentre gli scampati si risollevano,
quello ghermito si arrende,
si accovaccia immobile,
accetta che si compia il proprio destino.
Toglie dal collo le piume la contadina,
affinchè più rapida affondi la lama.
Fredda come un taglialegna,
abbatte la testa.
In breve si riprende la vita
che lei stessa ha donato paziente,
ingrassando l'ignaro pennuto.
Dal corpo privato del capo
fuoriesce la linfa purpurea,
zampilla l'anima.
Cala il sipario,
si accendono i fornelli.
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Commenti (1)
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Saffo25 giugno 2006
; - (... poverini! ma per la descrizione... è bellissima!