Chissà come sarà domani
Restano opache visioni
dei giorni andati.
Assimilate esperienze
hanno forgiato l'essenza dell'essere.
Musiche emesse da flauti dolci
sono colonne sonore lontane
dai campi di more e fragole.
Sono partito con bauli di sogni
per le splendide valli incantate.
Lontano dai diabolici inganni
ho volato nelle intemperie del tempo
cercando ma invano fusione
con i candidi angeli puri.
Dopo tanto viaggiare,
anche se non ho perso speranza
e continuo a cercare...
adesso le mie sono affannate ali d'uccello
che volano nel grigio reale del giorno
e si riposano dopo enormi sforzi
dentro a nere cantine, vicino ai sorci.
©
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L'autore
Giuseppe Morelli
Scrivere mi aiuta a mettere in chiaro me stesso, a risanare gli equilibri; è la dimensione congeniale in cui piace perdermi... per ritrovarmi.
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