Celeste
Una riga che s'innalza
in un orgasmo improvviso
di linee spezzate, onda d'urto
ed antenna di torsioni ancestrali
è quest'aura Celeste
Celeste è la telepatia
di ciò che vorrei comunicare
a chi non so
Agli atomi miei forse,
a quelli che furono d'altri
e sono miei ora,
a quelli che sono miei
ora e saranno d'altri un giorno
Uno schizzo d'idrogeno arcaico
unisce le nostre indifferenze arcane,
ma duro è il quotidiano
in questo non- Celeste agone
Celeste è sospendere la lotta
il pensiero l'azione presunta,
è interrompere il vano procedere
di queste righe spezzate e gessate e imbellettate
di vanità, è sostare nel centro di un turbine
multicolore
dentro un occhio improvviso
che s'apre e si chiude
con sereno torpore e ritmo incolore.
©
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L'autore
Pan23
Credo nella forza e nel valore dell'Individuo, unico nella sua autodeterminazione. Io sono Colui che è. Un Individuo, non una categoria. Sono Legge e Stato di Me Stesso.
Commenti (2)
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w
workinprogress15 giugno 2010
Esperimento interessante. Avrei tagliato la terza strofa, troppo cervellotica, e eliminato qualche aggettivo di troppo (arcane- arcaico in particolarmodo). Da "Opinioni di uno stolto qualunque".
b
billabìbenedetta delsanto15 giugno 2010
eccone n'altra di stolta qualunque che però subisce tremendamente il fascino delle tue masturbazioni mentali... e del suono di accostamenti cos' bizzarri!