Specchio amaro
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (8)
grazie per i commenti e... molto bella anche la tua anche se molto inquietante (però si addice con il mio animo) )
un incubo che attinge dalla coscienza che si confessa al sogno... per una diurna realtà che conta i danni dell’anima..è la parte invisibile della vita... nascosta dalle mimiche che dobbiamo aggiustarci per rendrci presentabili
mi sei vicina nei pensieri.. molto bella..
Molto triste... ma molto ben scritta... brava! Cri
Dipinta magistralmente... Ultimi versi da incorniciare! . . .
meravigliosa... immagini spettacolari! splendido il finale
è nelle rovine dei tuoi sogni che bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino, ovunque spingano la barca. Dare un senso alla vita può condurre alla follia ma una vita senza senso è la tortura dell'irrequietudine e del vano desiderio.
Sei, mi piace come tuoi versi scendono nei sentieri sconnessi dell'anima, metti in risalto ogni sfaccettatura.BRAVO.



