Forma
È da una massa informe
che scivolò via una scolatura
di Chianti ben rosso
È da una massa informe
che sul tuo occhio assiderato
si aggrumò tumescente
il sangue del censore – decapitato!
Dalla massa informe
nasce questa Forma
di paraffina mutante
e si modella serpentina
dal nero di un rivolo bollente
Che è uno, prima, è mille, adesso,
è niente, dopo
Carabiniere, crepa nel solco
del mio deretano
dove su un caos di peluria ribollente
si posò un'angelica ala!
Sulle angosce ataviche del padre morente
la mia notte di libertà solitaria
Forma prese – finalmente! –
quando penetrai furtivo
nella selva del parco proibito
S'aggrumò di nuovo nel fusto cinereo
di una candela maleodorante
la Forma del padre risorto,
quando ero al culmine del mio sollazzo
nel parco albeggiante, cibernetico mammifero
Morta la Forma del figlio rinnegato,
invoco ancora qualche ignota
deità della notte,
affinché modelli con creta o con bronzo
una Forma più glamour – e più oscena –
per il figlio perpetuo.
©
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L'autore
Pan23
Credo nella forza e nel valore dell'Individuo, unico nella sua autodeterminazione. Io sono Colui che è. Un Individuo, non una categoria. Sono Legge e Stato di Me Stesso.
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