Nel mondo onirico
Si fa lenzuola di piume
la realtà del pavimento
che crolla in un'atmosfera
di venti e tempesta.
La vita si posa
su di una tela
piatta come il prato
dall'odore umido.
I miei giardini sono sconfinati
giacciono dietro alla collina
che imita le punte innevate.
Le piume galleggiano nell'aria
ora, ed è tutto fermo
immobile da secoli.
C'è una sensazione inspiegabile
che mi spinge al di là della vista
dell'udito, dell'olfatto, d'ogni più insana ragione.
Mi spinge oltre il fuoco e il ghiaccio,
la terra e i venti.
È un vortice di sapere che lega i ricordi al sogno
e annoia i frutti di questi giorni.
Giochi senza tempo
tempestano la mia idea.
Respiri profumati e sconosciuti
mi sorridono d'intenti.
E nulla è più logico,
è tutto danza, creativa pazzia
che corre cercando di star dietro alla mente
che vaga vaga nell'infinito pensiero.
©
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