Impitoyables aurores
Jeannine Gérard
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+ Segui

La lune surgit dans le ciel
où dorment les étoiles.
Elle étale sur mon lit
son étrange pâleur.
Mon âme s'envole
et le rêve prend forme.
Une chaleur
soudaine m'inonde,
et je me fonds
comme neige au soleil
dans tes bras
qui tendrement m'étreignent.
Mais le glas sonne toujours
mes impitoyables aurores,
et mes yeux las
se réveillent.
Ils voient s'ouvrir
le tortueux chemin
qui me conduit
vers le déclin.
Passage
entre l'ici et l'ailleurs...
Déchirante est la torture
pour moi,
qui croyais voir
encore,
un rayon de soleil.
- - - - - - - - -
.
Spietate aurore
.
La luna emerge nel cielo
dove dormono le stelle.
Adagia sul mio letto
il suo strano pallore.
La mia anima s'invola
e il sogno s'avvera.
Un calore fulmineo
m'inonda
e mi sciolgo
come neve al sole
nelle tue braccia
che amorevoli mi stringono.
Ma il rintocco suona sempre
le mie spietate aurore.
I miei occhi stanchi
si risvegliano
e vedono aprirsi
la tortuosa strada
che mi conduce
verso il declino.
Passaggio
tra il qui e l'altrove...
Straziante è la tortura
per me,
che credevo vedere
ancora
un raggio di sole.
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L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (3)
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Salvatore Ferranti17 luglio 2010
introspezione molto profonda e condivisa. bei versi che conquistano il lettore e la fantasia...
Triste17 luglio 2010
Intensa ed efficace descrizione di un angoscioso risveglio... Parole e musica che regalano emozioni.
mario calzolaro18 luglio 2010
Una lirica stupenda... immaginifica e suggestiva. Molto coinvolgente in entrambe le versioni.



