Libero Amore
Liberi
nell'istinto naturale
si arresero al volere
Del loro Dio
minore
Lui
divenne silenzio
liquido come il mare
nobile nel pretendere
Lei
si lasciò cullare
languida nel tremare
dove l'uomo non osa
poi fu di lui
sostanza
e schiuma eterna...
liberi
peccatori angelici
dalle ali candide
si
lasciarono andare
Lui
Fu per lei la spinta
La forza che attraversa
Oltre la
grande acqua
Lei
Si ripiegò sul ventre
Dove batte, il futuro
che presto vedrà
il sole
dalle sue piccole mani
bevvero la speranza
dell'immortalità
©
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L'autore
Donatella Piras
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
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