Paradiso

Ci abbracceremo ancora
e l'emozione
ti stringerà la gola
mi perderò al calore
delle tue braccia nude
sarò la margherita
posata sul tuo viso
quando sul prato
ricorderai di me...
...del filo d'erba
Tra le tue labbra schiuse...
Io sarò il sale bianco
E tu, ferita aperta
Io sarò labbra
E tu, lingua deserta
Io sarò perla rara
E tu, sudore
Per te sarò piacere
come un lieve dolore
Perché io sono il tuo quadro
E tu, il pittore
cristallo di bicchieri
e tu, il fragore
dei tanti pezzi infranti
come lacrime o diamanti
Ci abbracceremo ancora
e così forte
da togliere il respiro
anche alla morte
mi abbraccerai per sempre
dove il tempo non conta
e finalmente
saremo solo anime congiunte
Affonderai il tuo viso
nei miei anni
tra i miei seni tremanti
e senza inganni
disegneremo
con ampi gesti lenti
il rito dell'amore
che fece tanto male
a noi
vergini e amanti...
©
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L'autore
Donatella Piras
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
Commenti (2)
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Rosa Leone23 luglio 2010
parole sussurrate con il profondo del cuore, nell'attesa di riavere accanto chi abbiamo tanto amato... parole che toccano... le faccio mie infiocchettandole, se permetti, perché le sento molto vicine e condivise... grazie,è splendida... sempre con quella marcia in più tu... èèèè? un abbraccio!
B
Biondi Fernando23 luglio 2010
dolci parole d'amore, quasi mormorate teneramente alla persona desiserate. versi che raggiungono l'anima.
