Miraggi
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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Ruvidi momenti
solcano con unghie di cristallo
la mia pelle lunare
arricciando languori nascosti.
Fra le ciglia argentei bagliori
indugiano nell'Eden immaginario.
Vorrei sollevarmi in volo
giocare con i gabbiani
e stridendo nel cielo
sfiorare l'Infinito
ingoiare Libertà
sapore di mare
d'estati lontane
mentre le mie mani
seguitano a scavare
a cercare
spore di Felicità
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (1)
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I
Il Moro26 agosto 2011
Unghie di cristallo, pelle lunare e bagliori argentei. C'è un a luce fredda ad illuminare ricordi lontani che scaldano. Voglia di spiccare il volo senza staccare i piedi da terra mentre, col capo chino, si cerca nei ruvidi momenti la reale felicità. Brava.
