Rapsodia
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (6)
Raggiunge lo scopo con bravura ed intensità espressiva.
Oh Elena Poldan ke belli i tuoi fiori del male. Bellissima!
è fredda molto fredda freddissima ghjacciata va bene l'estate ma tu sei poco estiva di cuore ci vorrebbe il dott. Stranamore con prescrizione medica di leggere solo poesie di Amore... .
Vai avanti la vita lo esige ma... scegli tu il tuo domani. costruiscilo attimo per attimo bella poesia di momenti bui ma domani il sole esploderà perchè... esiste tu intanto nuota non ti fermare
"dai fuoco al vento". Un verso eccessivo. Un pensiero eccessivo. Quello che a mio parere riesce a dare la maggior forza evocativa. Quello che riesce a spostare la lotta su un piano diverso, quello dei "tuoi" fiori del male, con i quali si cerca una pace. La pace con la paura, dell'irrazionale sconosciuto che ha trovato spazio grazie ad un seme. I fiori, in quanto tali, vanno curati. Anche quelli del male. La qualità di essi è solo un fatto soggettivo. Piaciuta. Bruno
Versi estremamente incisivi e che con lapidarie parole, toccano le corde giuste... Lirica piaciutissima, complimenti!



