36 lettori online · 358.709 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Uomini
Uomini 28 luglio 2010 · lettura 1 min · 1394 letture

Al cantante

Crima 29 poesie pubblicate
+ Segui
La tua voce graffiante sprofonda in me, lontano dal mio corpo, da quel che sono. La tua voce sporca imperfetta, mi risveglia m'innamora di qualcosa lontano da tutto dalla carne, dalla gioia. Mi bagna nel fiume della conoscenza e poi m'asciuga mi consola mi calma. Il tuo picchiarmi in testa mi fa piccola piccola e poi infinita. Mi solleva e mi lascia cadere. È l'imperfezione che s'ama. La tua voce rauca, incomprensibile mi parla sottovoce all'orecchio per rendere sopportabile il nero di queste lettere per muovere la mia coscienza così pigra sopra i sogni. Che tu sia angelico o demoniaco continua a cantare come se ci potessimo salvare dalla parole sconsiderate, dai silenzi senza ragione. Continua a cantare e a picchiarmi in testa e non lavare mai la tua voce.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Crima
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!