Labile
Ricorderai di me
Foto sbiadite
Piccole manie
le mie dita smarrite
se guardavo lontano
cercandoti con gli occhi
arricciandomi i capelli
ecco che già cancelli
l'eco del mio nome
del rinnegato brivido
le mie mani la schiena
dolce chiudevi gi occhi
se ti parlavo piano
gli occhi che io baciavo...
in quest'aurora rufiana
ubriaca di pioggia
Io pensavo 'ti amo'
lo pensavo davvero
lo pensavo di te
che guardavi e tacevi
di te, amore distratto
che mi hai lasciato in silenzio
in questo bilico astratto
tra il bugiardo e il lontano...
©
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L'autore
Donatella Piras
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
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