Ritorno all'infanzia
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (7)
bei versi... ottima stesura... immagini - ricordi - immagini... emozioni... e sensazione del perduto... del passato... piaciuta molto! complimenti... cià*
Bellissimo il ritmo incalzante ed emozionante del tuo cammino a ritroso. Letta tutta d'un fiato e poi riassaporata lentamente... con grande ammirazione!
quel silenzio che mette inquietudine... che disarma... che ci aspetta inesorabilmente senza commettere nessun passo per avvicinarsi a noi... lui ci aspetta, perché sa che un giorno torneremo a cercarlo... ma non avremo risposte, se non quell'unico triste e solitario eco che rindonda nel buio... nelle caverne dei "non ricordi", dei sol rimpianti, delle lacrime... delle false gioie... dove là risiede l'unico suono percettibile... il silenzio BELLISSIMA POESIA... malinconica... delicata... sentita... VeRa...
Luoghi, tempo, spazio ed emozioni hanno dimensioni sconcertanti nei ricordi di un bambino.
Ci trasporti lungo strade e luoghi che tu descrivi facendoci assaporare la tua emozione con maestrìa. Molto bella questa poesia che sa di buono e di semplice...
nel tornare in quei luoghi tutto ci sembra diverso. Le strade più piccole, gli alberi più grandi. Il ricordo non collima e viene da chiedersi cosa è rimasto in noi di quel posto e soprattutto cosa è rimasto in noi di quel bambino. Mi hai suscitato questa riflessione e io te la dedico. Come sempre sei un grande poeta.
Solo tornare, dopo molto tempo, sui luoghi dell'infanzia, può veramente rendere l'idea delle emozioni che si provano. Intensissime! Si torna bambini, a tutti gli effetti. Molti anni fa è capitato a me di tornare a venezia, città lasciata a 6 anni... ci tornavo dopo venti anni... fui capace di ritrovare- da solo- la casa della mia infanzia: a quella casa guardai con gli stessi occhi di quand'ero bambino. COMPLIMENTI... bellissima poesia.






