Sentieri sublunari
inconsapevoli e nudi
in attesa di richiami e voci lontane
mano nella mano
profondiamo fragranze speziali
in questa notte vereconda e setosa
la nostra coscienza è una luce al neon
parole dedali d'infinito fluttuano come farfalle
immacolati vaghiamo fra cancelli dorati
sentieri sublunari ci condurranno nel regno del sonno
ma in questo santo torpore
cerco un varco tra la gloriosa vita gonfia di ricordi
e l'intangibile morte
di cui in questa notte mi è parso di sentire la carezza.
©
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L'autore
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I tuoi capelli d'oro nessuno può toccare quanto t'amo io,non c'è nessuno ne in cielo ne in terra ne in mare. Mi chiamo Antonio,ho 31 anni e questi sono i primi versi della mia vita,li scrissi che avevo 12 anni,cominciai a interessarmi della poesia più o meno a quella età,affascinato dai testi dei Doors,cercai di
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