Nudità
Afoso è l'alito di questa vita
soffia su menti madide e nude,
vaganti in un isterismo cronico
da terzo millennio,
dove vado, ho trincerato il mio cuore
dietro sbarre d'acciaio,
non so parlarti mio simile
non so spiegarti chi sono,
la mia nudità è il mio più grande peccato
ha il sapore del sangue e della vita,
sempiterne sono le stelle
e sempiterni i nostri errori,
a chi stiamo replicando?
lo sai che bramiamo
ma verso cosa,?
quale sarà la bugia che ci ucciderà,?
a ovest ho edificato un tempio,
cento passi a sud,
a nord il canto di cipressi divini ho seguito
latitudini di delizia
la brezza silvestre mi ha coccolato,
eppure ancora non ho trovato dimora
solo mentre si approssima un altra inesorabile sera
continuo ha cogliere frammenti della mia vita,
e non capire chi sono.
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L'autore
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I tuoi capelli d'oro nessuno può toccare quanto t'amo io,non c'è nessuno ne in cielo ne in terra ne in mare. Mi chiamo Antonio,ho 31 anni e questi sono i primi versi della mia vita,li scrissi che avevo 12 anni,cominciai a interessarmi della poesia più o meno a quella età,affascinato dai testi dei Doors,cercai di
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