Sento odore di ortiche ed estati lontane
In questo fazzoletto di terra
da questa parte del lago maggiore
sento odore di ortiche ed estati lontane,
mia zia non ha più gli occhi di un tempo
gli amici sono andati via,
le ragazze la sera guardano al lago
e parlano degli amori che hanno ucciso,
ho preso delle fragole
fragole vermiglie
ma le tue labbra non han più quel colore,
e nemmeno le primavere,
la Libia è lontana
come Dio,
in chiesa ci sono ammiragli e colletti bianchi
e il parroco fa i suoi ossequi, e le sue omelie
mia zia fuori sul sagrato
con i suoi occhi spenti.
non è giusto!
il mondo è una palla di fuoco
e gli amori e i ricordi ci bruciano dentro,
qualche giullare in città
canta di uomini d'affari che ci stanno uccidendo,
sento odore di ortiche ed estati lontane
vorrei fuggire un giorno o l'altro.
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L'autore
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I tuoi capelli d'oro nessuno può toccare quanto t'amo io,non c'è nessuno ne in cielo ne in terra ne in mare. Mi chiamo Antonio,ho 31 anni e questi sono i primi versi della mia vita,li scrissi che avevo 12 anni,cominciai a interessarmi della poesia più o meno a quella età,affascinato dai testi dei Doors,cercai di
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