La musa che viene da lontano
io l'aspetto
oh se l'aspetto,
la musa che viene da lontano
ho caricato le mie freccie
e la mia faretra
è piena di versi
che un tempo davano colore,
verrà da terre distanti
con una rosa nei capelli,
e suoi capelli avranno il profumo del mare,
avrà una lampada
quando la notte ci renderà ciechi?
e quando pioverà sul mio cuore
potrò poggiare il mio capo sul suo seno
come un guerriero stanco?
l'uragano si alzerà minaccioso da levante
e spazzerà i nostri giorni d'amore e di gloria
come petali nella tempesta,
le nostre promesse diveranno menzogne,
e le nostre menzogne ci renderanno nudi,
proteggerà il nostro patto segreto?
sarò un misero uomo in una grotta
e non potrò che sussurrare,
lei saprà discernere?
e quando il giorno si confonderà con la notte
e la notte col giorno
avrà lei occhi per vedere?
la musa che viene da lontano
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L'autore
Pencil
I tuoi capelli d'oro nessuno può toccare quanto t'amo io,non c'è nessuno ne in cielo ne in terra ne in mare. Mi chiamo Antonio,ho 31 anni e questi sono i primi versi della mia vita,li scrissi che avevo 12 anni,cominciai a interessarmi della poesia più o meno a quella età,affascinato dai testi dei Doors,cercai di
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