Telegiornale buone notizie
Non invitatemi al vostro festino serale
di cibo marcio e buon gusto scaduto.
Serrate quelle bocche accanite
dove a morto suona perfino il labiale.
Non ditemi dello sparo, del fuoco e del fango.
Non avvertitemi delle maree impazzite e affondate.
Non sbattetemi in faccia la rogna del corpo
e il vizio nascosto dietra le quinte del palco.
Datemi una voce vittoriosa sul letame.
Datemi notizia dell'assoluzione conclusa
dei poveri, dei malati e dei diversi.
Datemi notizie di un Dio senza taglione
e di un miracolo senza cori di lacrime.
Vorrei avere notizie del bene
e del suo stare nel mondo.
Vorrei conoscere l'alfabeto di ogni sorriso.
tutta la geografia dell'amore
e fermamente vorrei
che una poesia fosse sempre un tegalo di pace.
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L'autore
Floriano Fila
Il Nicaragua è terra di laghi, vulcani e poeti. Impossibile non sentire il bisogno di scrivere.
Commenti (1)
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Shelly Nicole Del Santo10 agosto 2010
Il telegiornale... non ci dà altro che cattive notizie. Poesia letta davvero con interesse e non puoi immaginare quanto condivida la tua riflessione.
