Vie di luce, scie di vento
Vie di luce, scie di vento
danza di illusioni nello specchio
la penna sputa inchiostro
dando corpo a miraggi eterei;
cosa mi resta fra le mani
oltre a una pila di pagine ingiallite?
Ciò che sento è impresso nelle parole
lo spirtito è tatuato nei fogli
ma fatico a vivere quello che scrivo
qualcosa me lo impedisce
le fauci del lupo sono spalancate
ho un bel da fare per non farmi sorprendere
è una lotta continua guadagnarsi il giorno
e allora cosa sono? Cosa credo d'essere?
Il tempo mi sta ingannando
la cruda realtà trasfigura i bisogni...
- cazzo! Perché non rispondi al telefono!
Doveveamo incontrarci, non ricordi del sogno
che c'eravamo ripromessi di vivere? -
I versi sono isole lontane
una speranza di resurrezione.
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L'autore
Giuseppe Morelli
Scrivere mi aiuta a mettere in chiaro me stesso, a risanare gli equilibri; è la dimensione congeniale in cui piace perdermi... per ritrovarmi.
Commenti (1)
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P
Pp11 agosto 2010
Splendida... notevole nei versi, forse solo qualche congiunzione in meno avrei messo. Incipit di valore, quella ..p... del portfolio inopportuna, ma probabilmente sei ancora nuovo del sito. Ottima la conservo!