Quella finestra sul cortile
Quella finestra sul cortile
un tempo partite di pallone
ginocchia sbucciate
ghiaccioli sciolti al sole
e l'amore, una lettera che il tempo avrebbe spedito.
Un cancello come porta, una via come un impero
sudore che aveva l'aspro sapore della vita
il vicino inveiva spesso in calabrese
e bucava i nostri palloni,
parole leggere bolle di sapone
estati sospese
bolle di sapone.
Ora solo asfalto da rifare
e un silenzio che buca lo stomaco
qualche donna che stende panni
in grazia segreta intesse ricordi,
il calendario dice trentun anni
come un onda, il tempo ha spazzato via echi e suoni
e io, io aspetto ancora quella lettera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Pencil
I tuoi capelli d'oro nessuno può toccare quanto t'amo io,non c'è nessuno ne in cielo ne in terra ne in mare. Mi chiamo Antonio,ho 31 anni e questi sono i primi versi della mia vita,li scrissi che avevo 12 anni,cominciai a interessarmi della poesia più o meno a quella età,affascinato dai testi dei Doors,cercai di
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!