Lasciarti andare
Gli occhi si scagliano con violenza
contro i pilastri del tempio
che il fato testé preclude
Le preghiere si sperdono al vento
l'immortale dea non se ne nutre
par misera cosa la fede onde traggono
Otto primavere frustarono i sogni
da che il greve peso di giorni funesti
non solcava i contorni del riso
e temei quella sacra inudibile offerta
Oggi temo il suo ritiro e la tua assenza
E seppure le membra non sanno
prostrarsi sull'arida terra
dovrò forse consegnarle alla quiete
d'una resa amara
fare la tua volontà
e spalle al tempio
lasciarti andare
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!