Il corteo degli uomini soli
L'ho seguito anch'io
in una notte di mezza estate
il corteo degli uomini soli,
li ho visti disegnare il futuro, con dita sincere
e indicare la luna,
senza che nessuno capisse,
sotto le stelle
a dissertare sulle more e le bionde,
sotto le stelle
a scontare la propria solitudine,
l'estate era quella giusta,
ma dietro una duna
da quella parte del tempo
la macchina pareva ingoiare km d'asfalto,
e se ti voltavi ti veniva solo da piangere,
una strada rabbuiata
e nessun dio che avesse un fiammifero,
solo qualche rimpianto come un lampione,
ti veniva da piangere,
perché temevi di aver lasciato il cuore
in quella strada chiamata passato.
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L'autore
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I tuoi capelli d'oro nessuno può toccare quanto t'amo io,non c'è nessuno ne in cielo ne in terra ne in mare. Mi chiamo Antonio,ho 31 anni e questi sono i primi versi della mia vita,li scrissi che avevo 12 anni,cominciai a interessarmi della poesia più o meno a quella età,affascinato dai testi dei Doors,cercai di
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