Respiro
Le note di una vecchia canzone
aprono la memoria del tempo andato.
Con gli occhi socchiusi
respiro il silenzio
ripenso a quella promessa
di una sera d'estate
a due passi dal mare
vestita solo di sale
sei venuta vicino
non servivano le parole
eri la prima a rubare
il mio amore.
Quante parole quella sera
anche la luna rideva di noi
era invidiosa della nostra bellezza.
Baciavo il tuo viso scolpito dal sole
Son passati quarant'anni
esisti ancora?
Adesso un nodo
mi stringe la gola
l'eco del vento
ti porti le mie emozioni
ovunque tu sia
mio vero desiderio
ti chiamo ancora
amore.
©
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