Ti respiro nell'afa
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Estate, ti respiro dai miei monti,
sopra i graniti ardenti,
sulla cresta di boschi e lecci antichi
che narrano memorie ed orizzonti
velati di calura, in altri tempi,
quando, chissà, i miei cari
grondavano fatica e buoni esempi.
Ti respiro nell'afa che si smuove
e fuma bianco incenso la pianura
nell'ovatta che, tacita, procura
un dolce intontimento in ogni dove.
Solo un respiro appena
e noi si sta davanti a Baddemanna*
a parlare delle ombre che fanno del silenzio
e del torpore una mano rivolta
a chi si affanna.
Figlia, quassù c'è traccia di passati
splendori e di poesia, Nuoro della Deledda
ed i salotti di letteratura, Ciusa della scultura,
La madre dell'ucciso, dolore espresso in arte
sopraffina, oltre i luoghi comuni,
con la mano divina per cui madre natura
regala ai nostri occhi tutto quello che vedi
e che non tocchi.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (3)
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Anna Maria Obadon21 agosto 2010
Bellissima poesia ricca di nostalgia per le cose tenere del passato e per amore incondizionato per la propria terra. Bravo!
Kiaraluna21 agosto 2010
Un dipinto impressionista, meraviglie che si fondono, arte cultura e natura, i soli fili che non ci permettono di perderci, ancora, nell'istinto animalesco che vuole riprendere il sopravvento. Davvero magnifica.
Perlanera21 agosto 2010
"Ti respiro dai monti, mia terra, dai sussurri dei cari già spenti, dal dolore che il cuore t'afferra dentro l'arte più nobile e i venti. Ti respiro scultura d'amore, di Poesia, di magia che cattura... Dalla valle a quel fiume, ogni odore ci racconta la Madre Natura."



