Mosaici e Labirinti
Il tempo specchio infame
fugge selvaggio
enigmatici scrigni
dietro ogni parola
in uno straccio di riflesso
vedo ancora i miei occhi languidi
brucia fervida la menzognera vita
m'interroga e mi pugnala
e in un labirinto in fiamme
vedo l'anima
un mosaico spezzato
la verità
un profilo indefinito
il potente miracolo
come cera si scioglie
e vedo il mio volto
dalle lacrime rigato.
©
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L'autore
Pencil
I tuoi capelli d'oro nessuno può toccare quanto t'amo io,non c'è nessuno ne in cielo ne in terra ne in mare. Mi chiamo Antonio,ho 31 anni e questi sono i primi versi della mia vita,li scrissi che avevo 12 anni,cominciai a interessarmi della poesia più o meno a quella età,affascinato dai testi dei Doors,cercai di
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele24 agosto 2010
una splendida e meravigliosa poesia che si fa sentire con tutta l'anima... davvero esemplare il suo fantastico contenuto... complimentissimi di cuore e abbraccio
