Terra amata
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Terra amata, riarsa terra d'oro,
ti pulsa in grembo linfa
che vive negli ulivi e nella vigna,
e nel tuo cuore alligna
l'amabile segreto di un liquore.
Oggi ti fende un abile trattore,
non ti solca l'aratro
al traino dei pazienti buoi
né il lento passo, indomito,
di umili e tenaci, grandi eroi,
rugosi e bruni, in faccia
fati di cartapecora e olivastro,
serramanico in tasca e la bisaccia.
Terra che copri i colli e fai ridenti
i filari lucenti nell'altura,
forti, più resistenti alla calura
i tralci, come braccia sugli armenti
all'ora dell'attesa mungitura.
A me i destini, terra, hanno preteso
altro interesse, un'altra caratura,
ma sento il sangue tuo nella pianura
che ride del tuo canto più disteso.
Sento dolore mio quello del gregge,
e faccio mio ogni grido del pastore
che smette il canto ed urla di dolore
finché l'ardore e tanta rabbia regge.
E del pastore assecondo i passi
nei vergini profumi degli eletti,
lasciati i campi brulli, i salti e i sassi,
forti di verità coniata con dialetti.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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Perlanera30 agosto 2010
Una fusione dell'anima con la "terra amata"... in tutto il suo vissuto di gioia e dolore. Intensa riflessione, bellissima Poesia. Un ca. ro sa. lu. to!
Enio Orsuni30 agosto 2010
quanta nostalgia dei tempi andati in questa stupenda poe la tecnologia ha ormai stravolto la simbiosi tra uomo e la sua terra. restano solo i pastori che da millenni hanno lo stesso ruolo. apprezzata per musicalità rimata e contenuto.


