Ianu

Mi chiamo Jano è a quanto pare
c'è chi ne vuole approfittare,
mia moglie dorme ed io fellone
le porto a letto la colazione.
Prendo la bambina Tiziana
prima la lavo poi la stiro
ero balio asciutto
l'ho coccolato
ed ora son balio bagnato
giacché la bambina
m'ha fatto addosso l'ora piccina.
Preparo pranzi quasi perfetti
sostanziosi manicaretti
Ormai da anni dura sto gioco
con tanta gioia ma ho riso poco
metto il grembiule con fregi strani
che mi son fatto con le mie mani
canticchiando mi arrovello
non lavo i piatti nel lavello
con un sorriso lei appare
posso aiutarti ad asciugare.
Sono ordinato
e tutto sbrigo
le scarpe le metto in frigo
cucire stirare accudire
sturare il lavandino
lavare ed asciugare
sono l'angelo del focolare.
©
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