683 lettori online · 364.507 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 31 agosto 2010 · lettura 2 min · 1257 letture

Solitudine

S
Sebastiano Magazzù 128 poesie pubblicate
+ Segui
Sembra una sera uguale alle altre fin dal mattino il cielo cinereo lascia presagire l'arrivo della tempesta le ore scorrono con passo assonnato vagando nell'aria sempre più triste. Di tanto in tanto sbircio dalla finestra il panorama affondo le mie pupille nel cielo interrogando le sagome fluttuanti degli alberi che mutano in quel breve spazio di tempo. Tendo l'orecchio al silenzio scrutando fino al lontano limite dei miei ricordi c'è solo la mia solitudine. L'alito gelido del niente e come un sogno che muore. Lambisce il tumulto di queste parole che vorrebbero morire in gola trattengo l'affanno del mio respiro. Ogni cosa diventa fonte di paura come la cantilena della scia dell'uragano che fluttua nella mia mente tra passato e presente stemperata come nebbia di fantasmi deliranti che avanzano nel buio sempre più vicino sogno allucinazioni o realtà. Il sonno sta prendendo il sopravvento sul desiderio di scrivere e cullato dal lieve monologo delle foglie annuso l'aria per cogliere l'odore che manca. E un muto gridare dell'anima che non sa rassegnarsi. Cerco una luce lieve che possa rischiarare il nero tarlo che mi rode dentro. La preghiera e il riflesso della speranza ma l'ho persa nel nulla come i miei occhi che non sanno più guardare solo il cuore si sta straziando a superare tanto dolore quello che sto pagando è solo lo scotto di essere vivo? Il sonno cala come caligine avvolgendomi cosi muoiono queste mie parole.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
L'autore
Sebastiano Magazzù
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Aldo Bilato31 agosto 2010

ti leggo da sempre... hai, secondo me... la stoffa dello scrittore, quello vero! di racconti però... e forse d'un bel romanzo... di quelli capaci di trasmettere e colpire... la tua è poesia di qualità e di quantità... nel senso che così come la poni qui...è riduttiva... andrebbe amplificata... sono ammirato da tanta forza interiore... ed espressività... spero d'essermi spiegato... infiniti complimenti... cià*