Qui suis- je?

Commenti (3)
mi mandi in estasi sei un gioiello poetico meraviglioso... ti abbraccio meravigliosa poetessa con tutto il cuore ... sei un vero splendore... complimenti
una bella poesia davvero. una riflessione in versi che è molto preziosa...
Niente paura. Il sapere di non sapere è già lo spunto migliore per l'acquisizione di una consapevolezza minima decente. Ciò secondo Socrate. E Jeannine non scherza quando risolve in poesia il suo pathos esistenziale di creatura al cospetto del mistero eterno del creato e del suo Creatore. Direi però che la soluzione ce l'abbia già in mano e ne dà prova facendo commuovere tutto il suo lettorato d'amici assidui. E' appunto in quella lacrima della sua più viva sensibilità fra "il rossore dell'alba" e la certezza che Dio abbia fatto bene il suo universo. Nell'emozione da bersi giorno x giorno e non in 1 sol sorso, stupefacendosi dell'Infinito come del dover rinunziare a sapere, ahimé, 1 po' di più almeno di sé stessi... lei è tutti noi!



