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Amicizia 10 settembre 2010 · lettura 2 min · 2350 letture

Ma voix t'apaise?

Jeannine Gérard 492 poesie pubblicate
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Ta voix a illuminé ma triste nuit. Sans savoir comment, tu es rentré dans ma vie comme une légende. Ma fantaisie vole... Ne t'éclipse jamais! Ma voix t'enivre et t'apaise? Dis- le encore, douce est l'ivresse. Et confidences sur confidences nous nous racontons... Moi, je te parle de ma plus tendre enfance jusqu' à mes plus beaux rêves à venir. Toi, tu m'écoutes en silence, puis tu te racontes aussi. Quelle joie que de se laisser aller. Tu chantes pour me consoler, je souris. Tu as une jolie voix, elle m'apaise aussi. Et puériles nos pensées volent... Encore perdue dans une étrange volupté, tu as réchauffé mon cœur comblé de gelé. Quel bonheur que de t'avoir entendu. J'étais si mal. Voilà, on se salue à la lueur de l'aube. "Mais je sais déjà que d'ici peu on s'entendra encore". Sais- tu que cette nuit tu as ranimé ma vie triste et solitaire? Merci. . - - - - - - - - - - - . La mia voce ti appaga? . La tua voce ha illuminato la mia triste notte. Senza sapere come, sei entrato nella mia vita come una leggenda. La mia fantasia vola... Non eclissarti mai! La mia voce t'inebria e ti appaga? Dimmelo ancora, dolce è l'ebbrezza. E confidenze su confidenze ci raccontiamo... Io, ti parlo della mia infanzia e dei miei sogni futuri. Tu, mi ascolti in silenzio e poi mi racconti di te. Che gioia lasciarsi andare. Canti una canzone per consolarmi, sorrido! Hai una bella voce, appaga anche me. E puerili i nostri pensieri volano... Persa in una strana voluttà, hai riscaldato il mio cuore bisognoso di coccole. Che fortuna averti sentito, stavo così male. Ecco, ci salutiamo al chiarore dell'alba. "Ma so già che di qui a poco ci risentiremo ancora". Lo sai che questa notte hai rianimato la mia vita triste e solitaria? Grazie.
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E Io di quella voce, come tante altre voce amiche, non ne posso fare almeno, sono loro che mi tengono compagnia!

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Jeannine Gérard
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Commenti (5)

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Anna Maria Obadon10 settembre 2010

Si, anche una voce può essere appagante la cosa essenziale è che sia sincera perché la condivisione è molto importante. L'amicizia è molto simile all'amore e spesso confidandosi per telefono si riesce ad essere se stessi, sinceri fino in fondo. Bella la tua poesia.

Angelo Ricotta10 settembre 2010

La lontananza rende gli amori più belli di quelli che sono in una effettiva convivenza. Sempre accorta alla forma, belle espressioni pertinenti.

Calogero Pettineo10 settembre 2010

un delizioso appagarsi anche se soltanto verbalmente, una voce che colma l'assenza di una lontananza. molto delicata.

Silvia De Angelis10 settembre 2010

Dolci parole, che illuminano una notte buia ed aiutano a sentire nuove certezze in una vita ove spesso la solitudine "buca l'anima"... Lirica molto paiciuta

Ferny Max Curzio11 settembre 2010

Un certo effetto anche per Lui. Chissà, forse come lo svegliarsi il giorno dopo alla vita... ancora al suono della voce di Lei. E' davvero un bel testo, luccicante di tenerezze e d'eleganza, che si legge d'un fiato.