Relitti

Il chiaroscuro delle nature morte
assume un colore nel ventre ossidato
la china che tinge le ombre e la sorte
trasuda del nero di dubbi e passato
Un attimo ancora, perché queste farfalle
meccaniche possano adagiarsi sui fiori,
nel lento ondulare i polsi e le spalle
aspetti che sboccino i grigi dolori
Quando le gocce vermiglie bagneranno
i tuoi capelli scuri, riderai di fame e di sete
sarà fresco il gusto dell'inganno
per placare il dolore e la quiete.
Questi artigli che ho distrutto ed affilato
mi accarezzano lasciandomi un sorriso
il piacere di un corpo lacerato,
di lacrime, di sogni e paradiso.
Aspetta un altro giorno prima di andare
ed un flashback mi taglia la mente
...sono mesi che sei oltre il mare
dove l'aria il mio inchiostro non sente
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