A te lasciai una piuma

Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
Commenti (1)
Angeli, creature pure, possono morire... già!ogni volta che incontrano chi, senza scrupoli, si approfitti del loro buon cuore; ogni volta che trovano chi si approfitti della loro disponibilità;ogni volta che si espongono, e diventano vittime sacrificali alla codardìa di chi si nasconde, incapace di assumersi le proprie responsabilità...e muoiono senza rancore e senza odio, soli, ma fieri di non aver ceduto alla mediocrità ed al grigio vivere... bella!