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Riflessioni 25 settembre 2010 · lettura 1 min · 3114 letture

Dopo la vita il nulla

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
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Dopo la vita il nulla, e mi spaventa il muto senso delle carni spoglie e poi il disfacimento nella terra di un pugno di speranza. Verso un'altra esperienza e chissà dove, o solo e solo nulla, proprio il nulla, neanche un po' d' aria dove frulla il battito di un'ala, o l'eco di una voce all'ultimo rimbombo, dal giorno in cui vagì dentro una culla. E nulla tornerò, sempre nell'ombra dopo che la luce diede senso a un mistero di cellule e ragione. Sarà senza alcun vuoto né rimpianto perché sarebbe oltre ogni patire la mancanza degli occhi e di emozione. L'altalena di amore e di silenzio sono ali che librano nell'aria la sostanza di un'anima se l'empio, corruttibile corpo si prepara all'atto imprescindibile e finale. Nulla. Oh quanto diede a me quella breve parentesi gioviale, pregna d'amore e canto per cui spesi i giorni destinati alla comparsa di questo corpo in vita, senza aver mai capito se sia stato un miracolo o una farsa!
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L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

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Commenti (2)

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Perlanera25 settembre 2010

"Ma è già l'ora di andare, io a morire voi a vivere; chi di noi vada incontro a una sorte migliore è a tutti ignoto, fuorché al Dio" (apologia di Socrate) .

A
Antonio Terracciano25 settembre 2010

"Non c'è nulla per noi di temibile nella morte e non può essere infelice ciò che non esiste, e non vi sarebbe differenza se ancora non fosse nato in alcun tempo, dal momento che la morte immortale ci strappa la vita mortale" (Lucrezio, "De rerum natura") .