Dopo la vita il nulla
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Dopo la vita il nulla, e mi spaventa
il muto senso delle carni spoglie
e poi il disfacimento nella terra
di un pugno di speranza.
Verso un'altra esperienza e chissà dove,
o solo e solo nulla, proprio il nulla,
neanche un po' d' aria dove frulla
il battito di un'ala, o l'eco di una voce
all'ultimo rimbombo, dal giorno
in cui vagì dentro una culla.
E nulla tornerò, sempre nell'ombra
dopo che la luce diede senso
a un mistero di cellule e ragione.
Sarà senza alcun vuoto né rimpianto
perché sarebbe oltre ogni patire
la mancanza degli occhi e di emozione.
L'altalena di amore e di silenzio
sono ali che librano nell'aria
la sostanza di un'anima se l'empio,
corruttibile corpo si prepara
all'atto imprescindibile e finale.
Nulla. Oh quanto diede a me
quella breve parentesi gioviale,
pregna d'amore e canto per cui spesi
i giorni destinati alla comparsa
di questo corpo in vita, senza aver mai capito
se sia stato un miracolo o una farsa!
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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Perlanera25 settembre 2010
"Ma è già l'ora di andare, io a morire voi a vivere; chi di noi vada incontro a una sorte migliore è a tutti ignoto, fuorché al Dio" (apologia di Socrate) .
A
Antonio Terracciano25 settembre 2010
"Non c'è nulla per noi di temibile nella morte e non può essere infelice ciò che non esiste, e non vi sarebbe differenza se ancora non fosse nato in alcun tempo, dal momento che la morte immortale ci strappa la vita mortale" (Lucrezio, "De rerum natura") .

