Questa mattina non andrò alla fonte
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
Questa mattina non andrò alla fonte
m'immischierò allo sciame
della gente che non parla e cammina,
e guarda, guarda, guarda indifferente
le cose e le vetrine bell'e pronte.
I capi dell'autunno che si sente,
il corso ripulito dai sedili,
l'alito dei lastroni ai primi bagni,
il sogno traboccante dei monili,
degli ori per coprire ogni timore,
la povertà e la brama dei guadagni.
Questa mattina non andrò alla fonte
per capire la mia imbecillità
ogni volta che vago e lascio il monte,
perduto chissà dove non si sa.
Mi tuffo nel copione di ogni giorno,
nell'ambizione da fotomodella,
nell'apparenza fradicia di quella,
mai combattuta, porca vanità.
Andrò inseguendo i sogni indotti ad arte,
seminati dai ricchi faccendieri
sventolando bandiere alla più parte
di questa malridotta umanità.
Questa mattina non andrò alla fonte
fra i sibili d'argento e trilli in LA,
colori di cotogna e di amaranto,
e spazi di silenzi in quantità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Perlanera5 ottobre 2010
"...e spazi di silenzi in quantità" lì si che ci si disseta di vita vera... Bellissimi versi!
Maria Assunta Mongiardo5 ottobre 2010
Un bellissimo e raffinato dipinto dove aleggiano note di malinconia e amarezza dettate da intense e condivise riflessioni


