Lasciarsi stregare
Quel che posso mettere dentro me stessa pesa,
pesa nel petto, sopra le mie spalle.
Il mondo dietro al mondo è sempre più trasparente
e i miei occhi faticano, faticano tanto.
Quanti uomini sentono il mio stesso genio?
O addirittura più bello, più intraprendente.
Eppure io lo amo come fosse l'unico ad esistere,
l'unico a fare così male.
Dentro quegl'occhi semichiusi
ho intravvisto la realtà del suo animo
ed è struggente.
Dietro ai suoi giochi noiosi
ho scoperto quel fascino inaspettato
e quasi comprensibile.
Che dire... nulla, solo...
un inchino davanti all'altrui genio.
E il mio fa ancora più male
vuole uscire, mostrarsi.
Lo sento stringere in una morsa sanguinante
lo consolo, gli dico che deve attendere il suo momento... che...
bisogna essere umili, e lasciarsi stregare.
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Crima
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